Proseguo il discorso iniziato con la parte 1 dedicata alle canzoni che hanno contribuito a lanciare le scene topiche delle più famose serie TV.

Musica e serie TV – Parte 2

La seguente lista di ascolto vuole essere uno spunto per ascoltare canzoni già note in una chiave diversa.

Badfinger e Mamas and Papas

Breaking Bad 5×16 – Baby Blue  dei Badfinger

La colonna sonora della serie è giocata tutta cromaticamente sul blu della metanfetamina e si conclude con questo vecchio lento della band gallese.

Lost 2×01 – Make your own kind of music dei Mamas and Papas

La canzone fa da sottofondo ad una mattina perfetta di un uomo, la quotidianità serena. L’uomo si inietta una fiala con una strana siringa e la normalità si incrina e si spezza con un boato. Armato l’uomo corre verso la fonte di rumore. La macchina da presa inquadra, dal basso, Jack e Locke. La botola dell’isola non è più un segreto.

Nick Cave and the Bad Seeds e Radiohead

Peaky Blinders 1×01 – Red Right Hand di Nick Cave and the Bad Seeds

Il brano che apre ogni episodio della serie gangster descrive i meandri di una città oscura, dove può apparire un uomo alto con un cappotto impolverato e la mano destra sporca di rosso sangue. “You are one microscopic cog in his catastrophic plan, designed and directed by his red right hand” Nick Cave.

Six Feet Under 4×03 – Lucky dei Radiohead 

La famiglia Fisher cerca di liberarsi del proprio passato e fa un falò in giardino; tutti guardano quel rogo catartico. Anche gli spettatori provano gli stessi sentimenti. “Sento che la mia fortuna potrebbe cambiare” Thom Yorke.

Vashti Bunyan e Sharon Van Etten

True Detective 1×02 – Train Song di Vashti Bunyan

Una radio trasmette questa ballata del 1966, la giovane ammanetta il poliziotto, come a suggerire che, in questo stato del Sud affollato di uomini all’antica, il ruolo delle donne non è più tanto banale.

Walking Dead 4×04 – Serpents di Sharon Van Etten 

Il mondo è invaso dagli zombie, ma tu scopri che ciò che devi temere di più sono i tuoi simili e le scelte che sei costretto a fare. Accade che si opti per il male minore e si abbandonino gli altri al proprio destino. “Serpents in my mind, looking for your crimes. Everything changes, I don’t want life to this time.” Shannon Van Etten.

Sun Oil Moon e Peter Gabriel

Sons of anarchy 3×11 – Alesund di Sun Kil Moon

L’erede al trono del club degli harleysti californiani va in Irlanda alla ricerca del figlio che gli è stato rapito. Intravede un miraggio di vita lontana dal crimine in un raro momento di contemplazione della normalità per tutta la durata della canzone The Americans 1×14 – Games with our frontiers Peter Gabriel

Il brano chiude il cerchio iniziato nella puntata pilota con In the Air Tonight di Phil Collins: i vari nomi della new wave e del pop sintetico fanno da sfondo alle vicende degli infiltrati sovietici negli USA, anni ’80 dominati dalla cortina di ferro. “Games without frontieres, War without tears” Peter Gabriel.

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