Hallo spaceboy

Hallo Spaceboy. Mi è sempre piaciuta la fantascienza. Mentre giravo tra gli scaffali della biblioteca, in cerca di qualcosa da leggere, mi capitò tra le mani “L’uomo che cadde sulla terra”. Nella note di copertina erano riportati i riferimenti della trasposizione cinematografica del romanzo, tra i quali il nome dell’attore che interpretava il personaggio principale: David Bowie. Decisi di prenderlo in prestito e lo lessi. Il libro mi incuriosì parecchio per le sue atmosfere che poi così surreali non erano. Ci vollero anni prima che riuscissi a vedere il film, ma dopo pochi giorni ascoltai David Bowie.

L’artista Bowie ha influenzato schiere di fan, alcuni diventati famosi quanto lui e tantissimi rimasti nell’anonimato. Ha dato molta importanza alla funzione dell’arte, dell’aspetto scenografico e visivo già dalla fine degli anni ’60, creando quella estensione al suono che ha reso uniche le sue performance.

Tra i versi di una sua canzone, scrivo qualche appunto per cercare qualche ispirazione.

You’re sleepy now, Your silhouette is so stationary

Essere avanti dieci mosse, è sempre stato il suo punto di forza.

Il suo primo grande personaggio è stato Ziggy Stardust, un umano quasi alieno, capace di intercettare strane presenze da un universo parallelo. Ziggy era mancino e suonava la chitarra, quando i ragazzi uccisero l’uomo dovette sciogliere la band. E così Bowie fece morire il suo personaggio, che lo teneva prigioniero.

Ziggy Stardust il primo grande personaggio di David Bowie.

You’re released but your custody calls

La trilogia berlinese: Low, Heroes e Lodger.

Heroes e le influenze di Berlino ancora divisa su David Bowie.

Nella Berlino Ovest (eh si all’epoca la città era ancora divisa dal muro) Bowie trovò gli stimoli giusti per un’altra fase della sua carriera artistica. Il muro ha creato due ambienti culturali completamente diversi in meno di una generazione e Berlino Ovest all’epoca era una città estrema: un’isola circondata dalla Germania dell’Est, una città sempre minacciata dalle invasioni che ha perso tante guerre. I suoi palazzi antichi furono rasi al suolo dai bombardamenti e sostituiti da prefabbricati e finestre spoglie. Queste particolarità ebbero una grande influenza sugli artisti dell’epoca: tanti musicisti della scena alternativa la frequentavano. Bowie incontra Iggy Pop e Brian Eno e il resto è storia.

Hansa Ton Studio dove tutti i grandi della musica hanno registrato.

And I want to be free, don’t you want to be free, Do you like girls or boys

Fin dall’inizio della sua carriera Bowie ha indossato la maschera androgina e provocante. Ha fatto da apripista al modello del “pensiero non conforme” che negli anni a venire si è espanso per tutto il globo. Poi quando si accorse che essere normale era diventata la nuova provocazione, abbandonò i look esagerati per indossare abiti più sobri.

Lou Reed gli affidò la produzione del suo album Transformer, chi se non The Thin White Duke poteva esprimere le trasformazioni?

Il duetto Annie Lennox e David Bowie carico di ambiguità.

Al concerto tributo a Freddy Mercury Annie Lennox & David Bowie si esibirono in un duetto carico di ambiguità.

It’s confusing these days

Nel 1997 Bowie è stato quotato in borsa: l’artista aveva emesso obbligazioni garantite dai suoi guadagni futuri, i Bowie Bond. Anche qui è stato innovativo.

But moondust will cover you

Nel 1995 esce 1. Outside (The Nathan Adler Diaries: a Hyper Cycle), aiutato da Brian Eno, rischia in una incursione nell’industrial art rock. Il CD èaccompagnato da un booklet nel quale sono contenuti i diari di Nathan Adler, un detective protagonista di un noir ambientato in una comunità degenerata. Il disco doveva essere il primo di un progetto più ampio che non ha avuto seguito.

The next day del 2013 ripropone un nuovo personaggio: l’antieroe del giorno dopo che gira fra le rovine della civiltà morente tra luci metropolitane abbandonate a se stesse e visioni rock.

This chaos is killing me, Yeah bye bye love, good time love, bye bye Spaceboy

David Bowie è stato il precursore del pensiero non conforme nel rock.

Cliccando sul link qui, puoi ascoltare una bella versione live di Hallo Spaceboy rimiscelata dai Pet Shop Boys, dove David Bowie sfoggia uno dei suoi look androgini migliori.

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