Vi è mai capitato di trovare due o più delle vostre passioni racchiuse in un unico contenitore?

GORILLAZ

Io sono stata fortunata da quando ho ascoltato i GORILLAZ, la band formata da Damon Albarn il frontman dei Blur e dal fumettista Jamie Hewlett, cocreatore del comic Tank Girl. I due ebbero l’idea di creare una cartoon-band, sintetizzando la mia infinita passione per la musica e per i fumetti.

Le loro sonorità sono create dalla collaborazione tra diversi musicisti e spaziano attraverso diversi generi dal britpop al trip-hop, con incursioni di rapper che hanno prestato le voci alle loro esibizioni. La formazione non è consueta: accanto ad Albarn – voce e strumenti vari e unico componente permanente – ci sono cinque componenti virtuali disegnati da Hewlett:

Gorillaz: chi si cela dietro agli avatar della band? I Turnisti.

 

2D – voce e tastiera

Murdoc Nicalls – basso e drum machine

Russel Hobbs – batteria e percussioni

Noodle – chitarra e voce

 

 

Cyborg Noodle il chitarrista dei Gorillaz è nato dalla penna di Hewlett.

Cyborg Noodle – chitarra

Ci sono poi  i Turnisti, i musicisti che realmente suonano dietro gli avatar della band. Tra gli altri un certo Mick Jones alla chitarra elettrica e un tal Paul Simonon al basso. Yes proprio il 50% dei Clash collabora  dal 2010 nei Gorillaz.

I progetti e le uscite discografiche

Nel 2001 esce l’album di debutto omonimo, anticipato dal singolo Clint Eastwood, di notevole successo che porta l’attenzione mondiale all’insolito progetto. Ad ogni singolo è associato un video, rigorosamente comics, le cui storyline sono immaginarie. L’anno successivo la band si esibì al Brit Awards apparendo in una animazione 3D lungo quattro larghi schermi, con accompagnamento rap. L’evento fruttò alla band sei nomination agli Awards. Segui il link per il video dell’esibizione.

Nel 2005 esce il secondo album Demon Days e debutta al primo posto nella UK Chart. Feel Good Inc. è il primo singolo, seguito da Dare e Dirty Harry. Il progetto di promozione dell’album prevedeva un tour mondiale olografico: con la tecnologia Musion Eyeliner veniva conferito ai componenti virtuali un aspetto realistico. Il tour fu annullato per problemi di budget, ma gli ologrammi vennero utilizzati agli MTV Music Award del 2005 e al Grammy Award del 2006 con l’aggiunta virtuale di Madonna.

Ogni singolo dei Gorillaz è associato ad una storia a fumetti.

Nel 2008 esce il terzo album Plastic Beach, anticipato dal singolo Stylo. I testi parlano di consumismo e di ecologia.

Qui potete vedere il video della versione di Stylo al Glastonbury Festival del 2010.

Nel 2010 esce l’album The Fall:  molto particolare, interamente registrato con l’iPad di Albarn e poi remixato.

Negli anni successivi i Gorillaz si sono presi una pausa anche se circolano indiscrezioni sull’uscita di un quinto album e circolano sui social nuove illustrazioni di Hewlett riguardo Murdoc e Noodle.

Se vi interessa essere aggiornati, visitate il sito ufficiale della band  http://www.gorillaz.com, troverete anche tante curiosità multimediali.

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