Il 18 marzo è uscito Post Pop Depression, l’ultimo album di Iggy Pop prodotto da Josh Homme (presente anche come co-autore).

Post Pop Depression

Josh Homme ci aveva già abituato a collaborazioni inusuali, ma questa mi ha lasciata stupita e mi ha incuriosito parecchio. Leggendo e ascoltando qua e là ho potuto constatare che non c’è niente di deprimente nell’ultima fatica di Iggy Pop.

“Volevo essere libero. Per essere libero avevo bisogno di dimenticare. Per dimenticare avevo bisogno di musica. Josh ce l’aveva dentro quindi io ho provocato un incontro con un piccolo testo, seguito poi da una valanga di scritti, tutti su di me. E’ andato su di giri e abbiamo acceso i motori e fatto un gran bel casino nel deserto.”  Dice Iggy Pop.

“Con questo disco dovevamo andare dove nessuno dei due era mai stato prima. Questo era l’accordo. E dovevamo andare fino in fondo.” Dice Josh Homme.

Che condividiate oppure no queste affermazioni, non potete fare a meno di ascoltarlo. Probabilmente è proprio li che li aspettavate.

Post Pop Depression: si va dove non si è mai stati prima.Vi propongo di guardare la presentazione del nuovo lavoro al The Late Show dove i due raccontano come è nata la collaborazione.

Iggy Pop e Josh Homme

Iggy Pop forse ha dato il meglio di se stesso quando qualcuno lo ha guidato nelle sue imprese: gli Stooges agli esordi, David Bowie nel periodo berlinese. Poi il testimone è passato agli allievi. Ora ci prova Josh Homme, con sonorità morbide e allo stesso tempo sinistre supportate dalla sezione più funky vista accanto a Iggy Pop. Con loro collaborano Dean Fertita (Queen of the Stone Age e Dead Weather) alle chitarre e Matt Hellers (Arctic Monkeys) alle percussioni. Il video surreale di Gardenia accompagna l’uscita dell’album.

L’album è stato registrato in uno studio allestito in un bungalow del deserto del Mojave, l’isolamento li ha obbligati a concentrarsi sulle cose essenziali. Il risultato è un dialogo tra diverse generazioni di rock che non può far altro che far progredire il rock stesso. Hanno tenuto la collaborazione segreta per molto tempo: in effetti, ammettono i protagonisti, per molto tempo non c’era né un’etichetta né un luogo. Iggy Pop ha consegnato un sacco di materiale e Josh Homme lo ha trasformato. Chi è diventato una leggenda del pop preferisce evitare di affrontare nuove imprese, ma non è il caso di Iggy pop che ha cercato una nuova sfida.

Collaborazioni inusuali: Josh Homme e Iggy Pop. E nasce il meglio.

Dopo aver visto il video di Lust for life, spero che il Post Pop Depression Tour arrivi anche in Italia, così avrò un’occasione per vedere questa collaborazione come funziona live.

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